Visualizzazione post con etichetta Mattinate stranamente o scarsamente produttive. Mostra tutti i post
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lunedì 24 dicembre 2012
Pesantezze intestinali.
Momenti di:
Disegnini minchia,
In Puglia la notte è fonda fonda fonda,
Io mangio carboidrati anche di sera,
Mattinate stranamente o scarsamente produttive,
Vulvate
-_-
Momenti di:
Disegnini minchia,
In Puglia la notte è fonda fonda fonda,
Io mangio carboidrati anche di sera,
Mattinate stranamente o scarsamente produttive,
Sindrome pre-mestruale,
Vulvate
lunedì 10 dicembre 2012
Certe mattine non sento la sveglia o le chiamate. Dicesi sonno pesante.
Momenti di:
Come quando si cambia l'ora,
Disegnini minchia,
E quindi niente,
La vita mia e sua,
Mattinate stranamente o scarsamente produttive,
Vulvate
giovedì 6 dicembre 2012
Vita da studenti d'arte...
Momenti di:
Disegnini minchia,
E quindi niente,
Era una notte insonne,
Io di notte o guardo film o disegno o scrivo o studio o mangio,
Mattinate stranamente o scarsamente produttive,
Vulvate
venerdì 23 novembre 2012
La dura settimana delle donne
Piangere per cose senza importanza (perlomeno per gli umani)
La comparsa di un brufolo che ti deforma la faccia e che calamiterà più sguardi di curiosità scientifica che non disgusto, talmente è ENORME. In aero ti fanno pagare la tassa extra per la maggiorazione del peso.
La spesa che è simile a quella di altre volte (perché il cioccolato uno lo compra sempre, dai!) ma la cosa differente è la QUANTITA' di pornografici prodotti alimentari.
Il gonfiore diffuso (e mai troppo sulla tua prima o retromarcia) il giorno che hai il cocktail del vernissage.
Momenti di:
Disegnini minchia,
E quindi niente,
Io mangio carboidrati anche di sera,
Mattinate stranamente o scarsamente produttive,
Sindrome pre-mestruale,
Vulvate
Un lavoro duro traslocare.
E dopo 2 anni, cambio casa.
Avrei fatto a meno perché io mi affeziono ai soppalchi e soprattutto perché ho tantissima roba da traslocare, però, devo andare. In effetti ancora non so dove.
Oggi ho fatto le pulizie e mentre cantavo Paolo Conte pensavo che era l'ultima volta che avrei passato lo straccio su questo bidet (come immagine mi rendo conto che non sia bellissima, ma tant'è...)
Avrei fatto a meno perché io mi affeziono ai soppalchi e soprattutto perché ho tantissima roba da traslocare, però, devo andare. In effetti ancora non so dove.
Oggi ho fatto le pulizie e mentre cantavo Paolo Conte pensavo che era l'ultima volta che avrei passato lo straccio su questo bidet (come immagine mi rendo conto che non sia bellissima, ma tant'è...)
Momenti di:
Come quando si cambia l'ora,
Disegnini minchia,
Io di notte o guardo film o disegno o scrivo o studio o mangio,
Mattinate stranamente o scarsamente produttive
giovedì 27 settembre 2012
Ecco.
In questi giorni, io farò QUESTO.
Momenti di:
Cahiers du Cinéma,
Era una notte insonne,
Io di notte o guardo film o disegno o scrivo o studio o mangio,
Mattinate stranamente o scarsamente produttive
giovedì 20 settembre 2012
Il compleanno lo si passa con le persone giuste in 50mq.
E' il 28 settembre del 1987 e sono le 11 in punto del mattino. Alla giostra del trono, a due passi del trenino dei Carpazi, la macchina per impastare dolci impasta dolci. Nello stesso momento su una panchina di Place Villette, Felìx scopre che ci sono più connessione possibili nel cervello umano che atomi nell'universo. Nel frattempo ai piedi del Sacro Cuore le benedettine migliorano il rovescio, la temperatura è di 24° Celsius, il tasso di umidità di 77 e la pressione atmosferica di 990 etto-pascal.
E' il 19 settembre del 2012 e sono le 9 in punto della sera. Alla cioccolateria Venchi, a due passi dalla statua del Porcellino, la macchina che fa colare cioccolato cola cioccolato. Nello stesso momento su un gradino di Piazza Santa Croce, un barbone scopre che ci non ci sono più le mezze stagioni. Nel frattempo ai piedi di Santo Spirito dei ragazzi migliorano il rovescio, la temperatura è di 24° Centigradi, il tasso di umidità 77 e la pressione atmosferica di 900 etto-pascal.
Il favoloso mondo di Amèlie.
E' il 19 settembre del 2012 e sono le 9 in punto della sera. Alla cioccolateria Venchi, a due passi dalla statua del Porcellino, la macchina che fa colare cioccolato cola cioccolato. Nello stesso momento su un gradino di Piazza Santa Croce, un barbone scopre che ci non ci sono più le mezze stagioni. Nel frattempo ai piedi di Santo Spirito dei ragazzi migliorano il rovescio, la temperatura è di 24° Centigradi, il tasso di umidità 77 e la pressione atmosferica di 900 etto-pascal.
Momenti di:
Amore,
Cahiers du Cinéma,
E quindi niente,
Giorni di Sole dentro,
Io mangio carboidrati anche di sera,
La vita mia e sua,
Mattinate stranamente o scarsamente produttive,
Trallalalallà
giovedì 6 settembre 2012
Il talento del mio fidanzato che mi vede sempre troppo bella
Momenti di:
Disegnini minchia,
E quindi niente,
Mattinate stranamente o scarsamente produttive,
Sindrome pre-mestruale
venerdì 27 luglio 2012
Le lauree di una volta non esistono più
Momenti di:
Disegnini minchia,
E quindi niente,
In Puglia la notte è fonda fonda fonda,
Mattinate stranamente o scarsamente produttive,
niles sexy dance,
Petali di storie non del tutto vere
mercoledì 25 luglio 2012
quando dormire è l'unica soluzione
Ho letto su Facebook:
"Hai presente quel momento della giornata in cui ti svegli e ti senti pieno di energia?"
"Hai presente quel momento della giornata in cui ti svegli e ti senti pieno di energia?"
"Io no."
Ecco.
Io.
Inoltre sotto la doccia ho visto tutte le calorie delle fritture varie ed eventuali esporsi in tutta la loro pesantezza. Maledizione. E ho preso consapevolezza, ennesima, di un'altra tragica cosa:
Mi sa che me ne torno a dormire.
Momenti di:
Caffè nero come una notte senza luna,
Come quando si cambia l'ora,
E quindi niente,
In Puglia la notte è fonda fonda fonda,
Mattinate stranamente o scarsamente produttive,
Vulvate
Strane rimanenze
A me le barbabietole rosse piacciono perché hanno omega3, perché hanno un colore meraviglioso e perché poi nel piatto il loro succo formano mostri (che però secondo me sono mostri buoni)
Momenti di:
Disegnini minchia,
E quindi niente,
Fotografie da e di,
In Puglia la notte è fonda fonda fonda,
Io mangio carboidrati anche di sera,
Mattinate stranamente o scarsamente produttive,
Trallalalallà,
Vulvate
lunedì 23 luglio 2012
Primo sviluppo della Diana e sono felice.
Oggi sembra un giorno di settembre.
E forse è per questo che oggi è un giorno bellissimo, come quello del mio compleanno.
Ho preso i provini dello sviluppo del rullino della mia piccola e meravigliosa Diana, una macchinina fotografica piccola, bianca, lomografica e plasticosa.
Chi usa solo Instagram non può capire.
Il rullino, che io non ne ho mai messo uno in vita mia, che la mia prima macchina è stata una compatta digitale. Prenderlo, sentirne l'odore, pensare che è emulsione e acidi, che è organico e chimico, gelatina e argento. Inserirlo dentro il corpo della macchina fotografica, girare, chiudere e chiudere anche gli occhi perché da qui in poi tutto deve essere fatto al buio.
L'attesa per andare a ritirare il rullino sviluppato, quel chissà che è dietro ogni click, chissà se viene, chissà se esce, chissà se il cielo sembrerà così azzurro come lo vedono i miei occhi. E intanto scattare. Scattare e aspettare, come un rito, facendo crescere il desiderio di vederle tutte quelle immagini.
Un rito, ecco cos'è la fotografia analogica. Un rito, e io penso che un rito è come una magia. La fotografia è magia.
E sono davvero felice, oggi.
E forse è per questo che oggi è un giorno bellissimo, come quello del mio compleanno.
Ho preso i provini dello sviluppo del rullino della mia piccola e meravigliosa Diana, una macchinina fotografica piccola, bianca, lomografica e plasticosa.
Chi usa solo Instagram non può capire.
Il rullino, che io non ne ho mai messo uno in vita mia, che la mia prima macchina è stata una compatta digitale. Prenderlo, sentirne l'odore, pensare che è emulsione e acidi, che è organico e chimico, gelatina e argento. Inserirlo dentro il corpo della macchina fotografica, girare, chiudere e chiudere anche gli occhi perché da qui in poi tutto deve essere fatto al buio.
L'attesa per andare a ritirare il rullino sviluppato, quel chissà che è dietro ogni click, chissà se viene, chissà se esce, chissà se il cielo sembrerà così azzurro come lo vedono i miei occhi. E intanto scattare. Scattare e aspettare, come un rito, facendo crescere il desiderio di vederle tutte quelle immagini.
Un rito, ecco cos'è la fotografia analogica. Un rito, e io penso che un rito è come una magia. La fotografia è magia.
E sono davvero felice, oggi.
Momenti di:
Cahiers du Cinéma,
Fotografie da e di,
Giorni di Sole dentro,
La vita mia e sua,
Mattinate stranamente o scarsamente produttive,
niles sexy dance,
Trallalalallà
domenica 22 luglio 2012
eppi 100th posts!
© Marisa Lo Zito
© Marisa Lo Zito
© Marisa Lo Zito
© Marisa Lo Zito
© Marisa Lo Zito
100 post oggi.
E li festeggio con la costosa idea delle fotografie qui sopra. Una polaroid non è per sempre, ma per me sì, è eterna.
Sono di poche parole ora, il mac oggi è pigro e io sono di fretta.
Però io torno, io torno sempre nei posti in cui sto bene.
Momenti di:
Cahiers du Cinéma,
Come quando si cambia l'ora,
E quindi niente,
Fotografie da e di,
Giorni di Sole dentro,
Mattinate stranamente o scarsamente produttive,
niles sexy dance,
Polaroid,
Trallalalallà
lunedì 6 giugno 2011
So' ragaaaazzi!
Ah, per voi che arrivate al mio blog scrivendo "Di Bernardo e Lo Zito" "Foto di Marisa Lo Zito e Giuseppe Di Bernardo insieme" (che spero sia mia madre che su Google non sa che cercare oltre la ricetta di torta alle mele e la capirei anche -mà, te le faccio vedere a Luglio le foto mie e di Giuseppe-, ma se fosse qualcuno che io non conosco o conosco poco, mi preoccuperei alquanto), che pensate che la "CocaCola in bottiglia di vetro" sia più buona (sì, è più buona, specie se bevuta da una cannuccia, preferibilmente rossa), per avere l'ispirazione di parole da scrivere su un bigliettino come "Ringraziamento per prete che benedice la casa"(no, no, no, niente di amorevole da parte mia per i preti che benedicono case altrui, cambiate blog, vade retro), che vi chiedete "Quanto piove in un anno a Prato" (eh, son domande esistenziali!) e per quelli, che fanno parte dello stesso gruppo di interesse metereologico che si chiedono "giugno 2011 perché è così nuvoloso" (non lo so. Sarà l'armaggeddon?) , per chi si chiede quali siano i "libri preferiti di Snoopy" (non lo so, era una notte buia e tempestosa), che chi, giustamente è attanagliato dall'amletico dubbio "perché gli indiani puzzanoù" (sarà colpa delle penne?!), per chi scrive il mio nome tutt'attaccato "Marisa Lozito" (Marisa LO ZITO, staccato, LO staccato ZITO, con la zeta dura), per chi si chiede "Come finisce una notte 2" (ma è un film?), per chi ha cercato "foto cetriolo cartone animato" (??! No, vi prego, se esiste e se lo trovate 'sto cartone, mandatemelo che voglio vederlo pur'io!), per tutti voi, GRAZIE!
giovedì 2 giugno 2011
Because the night.
HO
FINITO
LA
MIA
FOTTUTISSIMA
TESI
!
Settanta pagine che traboccano di enunciati filmici, di unità aristoteliche di tempo, luogo e azione, di critica francese e recensioni di film che erano nati per i circoli universitari anni Settanta e che solo Ghezzi adesso manda in onda, di notte, con Patti Smith che annuncia la bellezza segreta di linguaggi ormai perduti.
Sono quasi le tre ed è tardissimo ma non ho resitito a fare un disegnino minchia (uscito male ma l'ho fatto in cinque minutiiiii!) che rappresenti la vittoria di questa notte!
Momenti di:
Cahiers du Cinéma,
Disegnini minchia,
Io di notte o guardo film o disegno o scrivo o studio o mangio,
Mattinate stranamente o scarsamente produttive
giovedì 26 maggio 2011
Frida Kahlo, via de' Pandolfini, Firenze.
Tu lo sai bene: non ti riesce qualcosa, sei stanco e non ce la fai più.
E d'un tratto incontri nella folla lo sguardo di qualcuno -uno sguardo umano-
ed è come se ti fossi accostato a un divino nascosto.
E tutto diventa improvvisamente più semplice.
(A. Tarkovskij)
Oggi ero in segreteria a risolvere quelle robacce burocratiche. Ero un po' agitata, gli applicati di segreteria spesso soffrono di bipolarismo secondo me e quindi incontrarli per me e la mia attività neuronale ogni volta rappresenta un grosso rischio. Sono arrivata, la gente attendeva il proprio turno col numero in mano, come al banco dei formaggi e dei salumi al supermercato. C'era una mia amica, che mi fa sempre ridere un sacco. E una signora peruviana. Parlare con lei credo mi abbia rasserenata un sacco. Lei è di quelle persone che non sono proprio per niente come me, perché sono in pace col mondo. Vivono a contatto con la terra, col cielo. Il cielo è più azzurro se li guardi con i loro occhi, la terra feconda. Sono un tutt'uno armonioso con ciò che li circonda. Insomma, il mio opposto. E quando trovo queste persone io sono sempre felice, sono felice di conoscere persone che hanno pois che esplodono da tutti i pori perché io, lo dico sempre, in fondo sono una persona in bianco e nero.
Quindi insomma, sono piena di revisioni, di scadenze, di cose da fare.
Ma sono serena, un po' più serena, perché è vero che a volte conoscere una signora, un signore, un ragazzo, un bambino, una ragazza, una bambina, può davvero migliorare la giornata.
Momenti di:
E quindi niente,
Mattinate stranamente o scarsamente produttive,
niles sexy dance,
Sindrome pre-mestruale,
Vulvate
domenica 13 marzo 2011
Seconda parte del racconto su Setteperuno.it
Cosa succede la seconda domenica di Marzo?
No, la Coop è aperta l'ultima domenica del mese... Sì, c'è la partita di rugby ma mica c'è solo la seconda domenica del mese...
Ok, suggerisco io. La domenica, ogni domenica di Marzo, una parte del mio racconto viene pubblicato su SettePerUno. Questa è la seconda parte.
Qui invece c'è la prima parte del mio raccontino dal titolo: Sul sedile accanto al mio.
Quindi ecco, come dicono i gggiovani, stay tuned!
martedì 1 marzo 2011
Pomodorini nel nido e Torta allo yogurt!
Momenti di:
Disegnini minchia,
Io mangio carboidrati anche di sera,
Mattinate stranamente o scarsamente produttive
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