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venerdì 23 novembre 2012

La dura settimana delle donne

Piangere per cose senza importanza (perlomeno per gli umani)

La comparsa di un brufolo che ti deforma la faccia e che calamiterà più sguardi di curiosità scientifica che non disgusto, talmente è ENORME. In aero ti fanno pagare la tassa extra per la maggiorazione del peso.

La spesa che è simile a quella di altre volte (perché il cioccolato uno lo compra sempre, dai!) ma la cosa differente è la QUANTITA' di pornografici prodotti alimentari.

Il gonfiore diffuso (e mai troppo sulla tua prima o retromarcia) il giorno che hai il cocktail del vernissage.




Un lavoro duro traslocare.

E dopo 2 anni, cambio casa.
Avrei fatto a meno perché io mi affeziono ai soppalchi e soprattutto perché ho tantissima roba da traslocare, però, devo andare. In effetti ancora non so dove.
Oggi ho fatto le pulizie e mentre cantavo Paolo Conte pensavo che era l'ultima volta che avrei passato lo straccio su questo bidet (come immagine mi rendo conto che non sia bellissima, ma tant'è...)

giovedì 20 settembre 2012

Il compleanno lo si passa con le persone giuste in 50mq.

E' il 28 settembre del 1987 e sono le 11 in punto del mattino. Alla giostra del trono, a due passi del trenino dei Carpazi, la macchina per impastare dolci impasta dolci. Nello stesso momento su una panchina di Place Villette, Felìx scopre che ci sono più connessione possibili nel cervello umano che atomi nell'universo. Nel frattempo ai piedi del Sacro Cuore le benedettine migliorano il rovescio, la temperatura è di 24° Celsius, il tasso di umidità di 77 e la pressione atmosferica di 990 etto-pascal.
Il favoloso mondo di Amèlie.


















E' il 19 settembre del 2012 e sono le 9 in punto della sera. Alla cioccolateria Venchi, a due passi dalla statua del Porcellino, la macchina che fa colare cioccolato cola cioccolato. Nello stesso momento su un gradino di Piazza Santa Croce, un barbone scopre che ci non ci sono più le mezze stagioni. Nel frattempo ai piedi di Santo Spirito dei ragazzi migliorano il rovescio, la temperatura è di 24° Centigradi, il tasso di umidità 77 e la pressione atmosferica di 900 etto-pascal.

giovedì 6 settembre 2012

mercoledì 25 luglio 2012

quando dormire è l'unica soluzione

Ho letto su Facebook:
"Hai presente quel momento della giornata in cui ti svegli e ti senti pieno di energia?"
"Io no."
Ecco.
Io.
Inoltre sotto la doccia ho visto tutte le calorie delle fritture varie ed eventuali esporsi in tutta la loro pesantezza. Maledizione. E ho preso consapevolezza, ennesima, di un'altra tragica cosa:
Mi sa che me ne torno a dormire.





Strane rimanenze

A me le barbabietole rosse piacciono perché hanno omega3, perché hanno un colore meraviglioso e perché poi nel piatto il loro succo formano mostri (che però secondo me sono mostri buoni)

lunedì 23 luglio 2012

Primo sviluppo della Diana e sono felice.

Oggi sembra un giorno di settembre.
E forse è per questo che oggi è un giorno bellissimo, come quello del mio compleanno.
Ho preso i provini dello sviluppo del rullino della mia piccola e meravigliosa Diana, una macchinina fotografica piccola, bianca, lomografica e plasticosa.
Chi usa solo Instagram non può capire.
Il rullino, che io non ne ho mai messo uno in vita mia, che la mia prima macchina è stata una compatta digitale. Prenderlo, sentirne l'odore, pensare che è emulsione e acidi, che è organico e chimico, gelatina e argento. Inserirlo dentro il corpo della macchina fotografica, girare, chiudere e chiudere anche gli occhi perché da qui in poi tutto deve essere fatto al buio.
L'attesa per andare a ritirare il rullino sviluppato, quel chissà che è dietro ogni click, chissà se viene, chissà se esce, chissà se il cielo sembrerà così azzurro come lo vedono i miei occhi. E intanto scattare. Scattare e aspettare, come un rito, facendo crescere il desiderio di vederle tutte quelle immagini.
Un rito, ecco cos'è la fotografia analogica. Un rito, e io penso che un rito è come una magia. La fotografia è magia.
E sono davvero felice, oggi.



domenica 22 luglio 2012

eppi 100th posts!

© Marisa Lo Zito
© Marisa Lo Zito
© Marisa Lo Zito
© Marisa Lo Zito
© Marisa Lo Zito


100 post oggi.
E li festeggio con la costosa idea delle fotografie qui sopra. Una polaroid non è per sempre, ma per me sì, è eterna.
Sono di poche parole ora, il mac oggi è pigro e io sono di fretta.
Però io torno, io torno sempre nei posti in cui sto bene.

lunedì 6 giugno 2011

So' ragaaaazzi!

Bic e moleskine. E ciclo.
Bic e moleskine e Biancaneve desnuda.
Bic e Moleskine e hawaaaai.
Bic e moleskine. E fiducia.

Ah, per voi che arrivate al mio blog scrivendo "Di Bernardo e Lo Zito" "Foto di Marisa Lo Zito e Giuseppe Di Bernardo insieme" (che spero sia mia madre che su Google non sa che cercare oltre la ricetta di torta alle mele e la capirei anche -mà, te le faccio vedere a Luglio le foto mie e di Giuseppe-, ma se fosse qualcuno che io non conosco o conosco poco, mi preoccuperei alquanto), che pensate che la "CocaCola in bottiglia di vetro" sia più buona (sì, è più buona, specie se bevuta da una cannuccia, preferibilmente rossa), per avere l'ispirazione di parole da scrivere su un bigliettino come "Ringraziamento per prete che benedice la casa"(no, no, no, niente di amorevole da parte mia per i preti che benedicono case altrui, cambiate blog, vade retro), che vi chiedete "Quanto piove in un anno a Prato" (eh, son domande esistenziali!) e per quelli, che fanno parte dello stesso gruppo di interesse metereologico che si chiedono "giugno 2011 perché è così nuvoloso" (non lo so. Sarà l'armaggeddon?) , per chi si chiede quali siano i "libri preferiti di Snoopy" (non lo so, era una notte buia e tempestosa), che chi, giustamente è attanagliato dall'amletico dubbio "perché gli indiani puzzanoù" (sarà colpa delle penne?!), per chi scrive il mio nome tutt'attaccato "Marisa Lozito" (Marisa LO ZITO, staccato, LO staccato ZITO, con la zeta dura), per chi si chiede "Come finisce una notte 2" (ma è un film?), per chi ha cercato "foto cetriolo cartone animato" (??! No, vi prego, se esiste e se lo trovate 'sto cartone, mandatemelo che voglio vederlo pur'io!), per tutti voi, GRAZIE!

giovedì 2 giugno 2011

Because the night.

HO
FINITO
LA
MIA
FOTTUTISSIMA
TESI
!
Settanta pagine che traboccano di enunciati filmici, di unità aristoteliche di tempo, luogo e azione, di critica francese e recensioni di film che erano nati per i circoli universitari anni Settanta e che solo Ghezzi adesso manda in onda, di notte, con Patti Smith che annuncia la bellezza segreta di linguaggi ormai perduti.

Sono quasi le tre ed è tardissimo ma non ho resitito a fare un disegnino minchia (uscito male ma l'ho fatto in cinque minutiiiii!) che rappresenti la vittoria di questa notte!

giovedì 26 maggio 2011

Frida Kahlo, via de' Pandolfini, Firenze.

Tu lo sai bene: non ti riesce qualcosa, sei stanco e non ce la fai più.
E d'un tratto incontri nella folla lo sguardo di qualcuno -uno sguardo umano-
ed è come se ti fossi accostato a un divino nascosto.
E tutto diventa improvvisamente più semplice.
(A. Tarkovskij)

Oggi ero in segreteria a risolvere quelle robacce burocratiche. Ero un po' agitata, gli applicati di segreteria spesso soffrono di bipolarismo secondo me e quindi incontrarli per me e la mia attività neuronale ogni volta rappresenta un grosso rischio. Sono arrivata, la gente attendeva il proprio turno col numero in mano, come al banco dei formaggi e dei salumi al supermercato. C'era una mia amica, che mi fa sempre ridere un sacco. E una signora peruviana. Parlare con lei credo mi abbia rasserenata un sacco. Lei è di quelle persone che non sono proprio per niente come me, perché sono in pace col mondo. Vivono a contatto con la terra, col cielo. Il cielo è più azzurro se li guardi con i loro occhi, la terra feconda. Sono un tutt'uno armonioso con ciò che li circonda. Insomma, il mio opposto. E quando trovo queste persone io sono sempre felice, sono felice di conoscere persone che hanno pois che esplodono da tutti i pori perché io, lo dico sempre, in fondo sono una persona in bianco e nero. 
Quindi insomma, sono piena di revisioni, di scadenze, di cose da fare.
Ma sono serena, un po' più serena, perché è vero che a volte conoscere una signora, un signore, un ragazzo, un bambino, una ragazza, una bambina, può davvero migliorare la giornata.

domenica 13 marzo 2011

Seconda parte del racconto su Setteperuno.it

Cosa succede la seconda domenica di Marzo?
No, la Coop è aperta l'ultima domenica del mese... Sì, c'è la partita di rugby ma mica c'è solo la seconda domenica del mese... 
Ok, suggerisco io. La domenica, ogni domenica di Marzo, una parte del mio racconto viene pubblicato su SettePerUno. Questa è la seconda parte.
Qui invece c'è la prima parte del mio raccontino dal titolo: Sul sedile accanto al mio.
Quindi ecco, come dicono i gggiovani, stay tuned!